Domenico Maria Canuti

canuti meetingart vercelli.JPG

Volevo arricchirmi comprando un bel disegno che passava da MeetingArt a Vercelli (non posso mettere il link perché il sito non lo consente, o io non ne sono capace: era il lotto 166):

PITTORE DEL XVIII SECOLO
L’Olimpo
Penna acquerellata su carta, 24×33,5 cm; difetti e usure.
Il disegno reca un’attribuzione antica a Luca Giordano.

Come quasi sempre a Vercelli, tutto sbagliato: autore, epoca, soggetto.
E’ uno studio preparatorio, meraviglioso, per l’affresco con l’Apoteosi di Romolo di Canuti in palazzo Altieri a Roma, del 1676.
Eccolo qua:

canuti palazzo altieri.jpg

Qualcuno però ha avuto la mia stessa idea, perché ha fatto più di 9.000 euro.
Che sarebbe un ottimo risultato nella storia di Canuti, ma è destinato a rimanere sconosciuto perché il disegno passava con una attribuzione bislacca.

Un foglio bellissimo, in ogni modo.

 

 

Annunci
Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

architectural drawing

architettura

Sì sì, lo so che “architectural drawing” vuol dire un’altra cosa.
Ma il blog è mio e scrivo quel che mi pare.

L’asta di Karl und Faber, a Monaco, è tendenzialmente fiacca.
Pochi dipinti e bruttini.
Bellissima invece una serie di incisioni da Durer a Goltzius a Rembrandt.
C’è anche un bel foglio di Jan Muller, a 18mila euro.
Posso pagare un’incisione 18mila euro? Boh.

Tra i disegni mi piace questo (qui):

Italienisch
Recto: Palastarchitektur mit Treppenaufgang
Verso: Zwei Säulenbasen und Aufriss einer Säule
Feder in Braun, graublau laviert auf Bütten, 24,1 x 20 cm

Sicuramente “Italienisch”, e bibienesco, come dice la didascalia.
Però più tardo di Ferdinando.
Ci vuole un super-specialista di queste cose per scovare un nome.
Però il disegno è bello, fresco e leggero, rococò.

Un po’ di leggerezza ci fa bene.

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

unfortunately

i DONT WANT YOU.jpg

For a few days in a row, I got more views from U.S. than from Italy.
I guess it’s time to switch language.

Moreover, last week I received a kind letter in english:

Dear Michele Danieli,
I would like to express my sincerest thanks for your application to the positions as
[omissis].
We have discussed it at length because of its merit.
Unfortunately, we have received more than 55 highly qualified applications.
Decisions were difficult to make and in the end we decided to give the positions to another candidate.
We are very sorry that we cannot offer you a more positive answer, but we wish you all the best for your future academic career.
Sincerely

Let me translate it for you:

Dear Michele Danieli,
I would like to express my sincerest thanks for your application to the positions as [omissis]. I can’t believe it’s you again.
We have discussed it at length because of its merit. We don’t have any time to waste reading your stupid project n° 489207.
Unfortunately, we have received more than 55 highly qualified applications. You moron.
Decisions were difficult to make Why do you still think you have some chance? and in the end we decided to give the positions to another candidate. This thing is just between us.
We are very sorry that we cannot offer you a more positive answer, It’s our money, and you have nothing to pay us back with, but we wish you all the best for your future academic career so move away, beggar.
Sincerely

Of course, I’m joking.
I’d like it was like that, but I know nobody has nothing against me.
I receive from 6 to 10 similar letters per year, and they’re all identical.
It’s an automatic answer.

 

Pubblicato in Come stanno le cose | Contrassegnato , , , , , , | 4 commenti

non Calvaert, non Samacchini

calvaert hampel copia.JPG

A me nessuno chiede mai niente, perché ormai la gente ha capito che pagando un po’ di più puoi trasformare in capolavori anche i sassi.
E me lo dicono anche, qui sul blog, tra i commenti: “Lei è un imbecille, perché non capisce le esigenze del mercato”.
E’ così, in effetti.

Allora a scanso di equivoci, prima che qualcuno venga a piangere sul latte versato, vi dico subito che il Calvaert e il Samacchini proposti da Hampel sono da evitare accuratamente.
Cominciamo da Calvaert (qui):

Denys Calvaert, Dionisio Fiammingo, 1540 Antwerpen – 1619 Bologna
ANBETUNG DER KÖNIGE
Öl auf Kupfer, 57 x 41,4 cm

Niente a che vedere con Calvaert.
Ripeto, niente a che vedere con Calvaert.
E’ una copia dall’incisione di Philippe Thomassin su invenzione di Federico Zuccari.
Eccola qua:

thomassin zuccari

calvaert hampel copia.JPG

Artista fiammingo degli anni 20-30 del Seicento, poco più che mediocre.
Vogliono 70mila euro.
Ah ah ah!
5mila al massimo.

Quindi: nessuno venga da me a chiedermi qualcosa, per poi incazzarsi quando dico le cose come stanno.

_________________________________________________________________________________________

samacchini copia hampel.JPG

Passiamo a Samacchini (qui):

Orazio Samacchini, 1532 – 1577, zug.
GEISSELUNG CHRISTI
Öl auf Leinwand, 128 x 96 cm

Aveva già provato Dorotheum a sbolognarla nel 2011, senza successo (inspiegabilmente!).
45mila euroni!
E per cosa? Per Samacchini (attribuito)?
Ma proprio no: per una copia dall’incisione di Agostino Carracci, eccola qua:

agostino flagellazione.jpg

Ognuno coi i suoi soldi fa quaello che meglio crede, e si compra quello che vuole.

Ma qui Calvaert e Samacchini proprio non ci sono.

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 7 commenti

werkstatt von Paolo Fiammingo

paolo fiammingo bottega ponte.JPG

Passano gli anni, ma l’occhio del Ponte non evolve mai.
Pazienza.
Vediamo allora questo quadro (qui):

Scuola veneta della fine del secolo XVI
L’età dell’argento
olio su tela cm 125×190

Che poi, a dire la verità, non sono neanche tanto fuori strada.
E’ un quadro che si richiama subito alle serie di Puwels Franck, detto Paolo Fiammingo.
Fiammingo di nascita ma operoso sempre a Venezia.

Non lui in persona, ma la sua bottega.
Certe figure nello sfondo sono fin troppo rapide, alcune anatomie sono rigide.
Però è un bel quadrone, il paesaggio non è niente male (specialità del Franck), e costa molto poco al metro quadro.

Belloccio, alla fine.

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , | 1 commento

papa Francesco in commissione

bergoglio.jpg

Pensando a tutti coloro che in un concorso truccato sono stati umiliati, beffeggiati, vilipesi, oggi il papa ha speso parole molto chiare.
O almeno: credo che stesse pensando a tutti quei poveracci. Ma mi sembra un’interpretazione inevitabile.
E specialmente a coloro i quali, per aver osato alzare appena un poco la testina anche una sola volta, sono stati per sempre crocifissi.

Ecco le sue parole (qui il testo completo):

E così nasce il grido di colui a cui non trema la voce per urlare: “Crocifiggilo!”. Non è un grido spontaneo, ma il grido montato, costruito, che si forma con il disprezzo, con la calunnia, col provocare testimonianze false*. […] E’ la voce di chi manipola la realtà e crea una versione a proprio vantaggio e non ha problemi a “incastrare” altri per cavarsela. […] Il grido di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare sé stesso e mettere a tacere le voci dissonanti. E’ il grido che nasce dal “truccare” la realtà e dipingerla in maniera tale che finisce per sfigurare il volto di Gesù [scil., per “del candidato”] e lo fa diventare un “malfattore”. E’ la voce di chi vuole difendere la propria posizione screditando specialmente chi non può difendersi. E’ il grido fabbricato dagli “intrighi” dell’autosufficienza, dell’orgoglio e della superbia che proclama senza problemi: “Crocifiggilo, crocifiggilo!”.

(* qui, come più avanti, si riferisce alla pratica di aggiustare i verbali per favorire il candidato prescelto, per il quale il concorso è stato bandito)

In questo modo, continua il pontefice:
si demolisce la speranza, si uccidono i sogni, si sopprime la gioia“.
Però si hanno un sacco di argomenti divertenti da raccontare all’aperitivo, o ai convegni.

Infine si rivolge ai giovani:
sta a voi non restare zitti. Se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili – tante volte corrotti – stiamo zitti, se il mondo tace e perde la gioia, vi domando: voi griderete?

Non sta a me rispondere, perché io non sono giovane.
Forse però io non ho gridato abbastanza forte.
Ma con le braccia alzate e le mani inchiodate, comincio a fare un po’ fatica a respirare.

 

Pubblicato in Come stanno le cose | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Camillo Procaccini

camillo procaccini london british museum.JPG

Vede finalmente la luce il mio articolo su un disegno di Camillo Procaccini conservato al British Museum.
A mio avviso si tratta di uno studio preparatorio, prima idea (ma in realtà già piuttosto avanzata) per la bellissima Adorazione dei pastori della Pinacoteca Nazionale di Bologna, che dovrebbe datare al 1584.

Si trova, come al solito, su Academia (qui).
Ecco il riferimento bibliografico completo:

Michele Danieli, Un disegno per l’Adorazione dei pastori di Camillo Procaccini, in “Taccuini d’arte”, 10, 2017 [2018], pp. 34-41.

Metto anche l’abstract, già che ci sono:

Abstract: the article aims to assign to Camillo Procaccini of a drawing in the British Museum, previously unattributed. The sheet is the first thought per the Adoration of the shepherds dated 1584, formerly in the church of San Francesco in Bologna, and now in the Pinacoteca Nazionale. At that time Procaccini was only twentythree years old and he was working, alongside with Bartolomeo Cesi, for the bishop of Bologna. The style of the drawing, slightly more calm than usual, must probably be explained by theclose relationship with the colleague.

Pubblicato in Fatto o da fare | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento