Giovanni Ghisolfi ≠ Salvator Rosa

ghisolfi hampel rosa.jpg

L’asta di Hampel, che si è tenuta oggi, era piena di cose strane.
C’era un po’ di tutto, dai 3mila ai 300mila, con stime non sempre centrate.
Ma d’altronde c’erano centinaia di lotti, impossibile guardare bene tutto.
Tra le sorprese, metterei senz’altro questo piccolo quadro (qui):

Salvator Rosa
1615 Neapel – 1673 Rom, zug.
DIE BEFREIUNG DES PETRUS
Öl auf Leinwand, 55 x 36 cm

Attribuito a Salvator Rosa con il quale però, come è evidente già a prima vista, non ha nulla da spartire.
Inutile che vi spremiate le meningi: impossibile riconoscere l’autore. Sfido chiunque.

Io invece lo so.
Lo so perché conosco questo quadro che si trova a Milano in Santa Maria della Vittoria:

ghisolfi milano maria vittoria.jpg

E sai chi è l’autore?
Giovanni Ghisolfi, nientemeno. Proprio lui, il pittore di rovine. Che ha anche una piccola produzione sacra.
Non mi pare una copia, ha delle varianti non banali, e la qualità è sostenuta.
Sostenuto anche il prezzo, che barricato dietro il nome altisonante di Rosa era un po’ troppo alto.

Non so come sia andato, ma era interessante.

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Francesco da Santacroce, però bello

francesco santacroce cambi.JPG

Una grande sopresa nell’asta di Cambi, già discussa nei post precedenti (1 e 2).
Passa infatti un quadretto niente male (qui):

Scuola veneta dell’inizio del XVI secolo
Madonna con Bambino entro paesaggio
olio su tavola, cm 35×27

E’ evidentemente un frammento, perché il Bambino si sporge verso destra a benedire qualcuno, nel più classico degli schemi belliniani.
La cosa più ovvia è che si tratta di Francesco da Santacroce, il pittore riconoscibilissimo ma tutti fingono di non saper riconoscere (come si vede qui, qui, qui, qui).
La grande sorpresa di cui si diceva all’inizio invece è che il quadro è bello.
Non la solita, stanchisssima ripetizione della Sacra conversazione con le figure sempre nella stessa posizione (che poi vai a vedere di chi sono veramente, quante sono effettivamente sueeccetera, ma questo è un altro discorso).
Bensì un quadretto fresco, di ottima qualità, che rende un po’ di giustizia a uno degli artisti più presenti sul nostro blog preferito.

Purtroppo Cambi lo sbatte nel calderone della “scuola veneta”, e per di più con un prezzo per nulla invogliante, con una pigrizia che connota un po’ tutta l’asta.

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Federico Cervelli

cervelli cambi.JPG

Quando vedo qualcosa di interessante lo consiglio a chi potrebbe comprarlo.
Se non mi viene in mente qualcuno che potrebbe comprarlo, allora lo segnalo alla casa d’aste.
Ma dato che Cambi non ti risponde mai, tanto vale metterlo qui.

Abbiamo imparato sulla nostra pelle che Federico Cervelli si confonde con altri pittori veneziani, specialmente con Nicolò Bambini.
Ma io ci voglio riprovare con questo quadro che passa appunto da Cambi (qui):

Scuola veneta del XVII-XVIII secolo
Galatea
olio su tela, cm 94×114

E’ vero che il viso è un po’ abbreviato e arrossato, come in Bambini, ma questa volta la compostezza del disegno anatomico, e soprattutto l’aspetto più classicheggiante del putto mi fanno propendere per Cervelli.
Non metto confronti perché è tardi e ho sonno, cercateveli da voi.

Parte da 2.000 €, mi pare il dipinto più vantaggioso di tutta l’asta.
Me lo comprerei io, se potessi.

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , | 6 commenti

Sassoferrato a Forlì

sassoferrato cambi.jpg

A me Sassoferrato, specie se assunto a piccole dosi, non dispiace.
Mi piaccono moltissimo invece i suoi disegni a matita nera su carta azzurra.
Ne offre uno Cambi, tra qualche settimana (qui):

Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato (Sassoferrato 1609 – Roma 1685)
Gesù
grafite su carta preparata azzurra, mm 325×200

Ne vogliono 10mila euro, che è una cifra mostruosa (al pari di molte altre stime nella stessa asta), quindi possiamo parlarne in maniera squisitamente scientifica.

Non mi pare sia stato notato il modello al quale Sassoferrato si ispira, che è Francesco Albani.
Più precisamente il quadro di Albani conservato nella chiesa di Santa Maria di Galliera a Bologna, con la Trinità terrena e Trinità celeste:

albani bologna galliera.jpg

Ma immagino che il suo vero modello sia stata la versione dipinta da Albani per la chiesa di San Domenico a Forlì (oggi a Brera), decisamente più vicina alle frequentazioni del Sassoferrato:

albani brera.jpg

Sulla vicinanza tra le due immagini spero di non dover insistere:

sassoferrato albani cfr.JPG

Mi pare una piccola, ma non insignificante noticina alla pittura forlivese del Seicento.
Adesso la impacchetto e me la metto in saccoccia, visto che a Forlì mi hanno prontamente e ripetutamente sfanculato ogni volta che ho presentato qualcosa.

 

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Guido Reni ≠ Padovanino

padovanino austria.JPG

Oscura casa d’aste austriaca, sulla quale non occorre infierire.
O forse un po’ sì, come si vedrà.
Mentre scorrevo il catalogo, mi cade l’occhio su questo quadretto (qui):

Guido Reni (1575-1642)-school
Two angels in landscape
oil on canvas; 97x80cm
on the reverse paper label described A. Varotaro

Allora apro la foto, per vedere che Guido non c’entra nulla, come era chiaro fin da subito.
Però il quadro è caruccio, potrebbe ben essere Padovanino.
Allora mi prendo la briga di leggere la didascalia per intero, e scopro questa simpatica annotazione:

on the reverse paper label described A. Varotaro

“A.Varotaro”, cioè Alessandro Varotari, che è appunto il Padovanino.
Cacchio, ma più che scrivertelo dietro, cosa devono fare?

E’ un po’ rigido e ridipinto, ma alcune parti fanno sospettare che un restauro potrebbe restituire un’opera gradevole.
900 € per sedersi al tavolo.

Occhio a non puntare su Guido Reni…

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | 4 commenti

Luca Longhi

longhi bonhams.JPG

Bonhams non è esattamente famosa per i suoi prezzi bassi.
Tra qualche settimana fa un’asta con qualche trappola da evitare, ma con molti bei dipinti.
Tra questi, il più bello mi sembra quello di Luca Longhi (qui):

Luca Longhi (Ravenna 1507-1580)
The Madonna and Child with the Infant Saint John the Baptist accompanied by an angel
oil on canvas, 61.4 x 52.7cm (24 3/16 x 20 3/4in)

Attribuzione incontestabile, qualità massima per le potenzialità dell’artista.
Quasi un piccolo capolavoro.
Non costa poco, perché parte da 9mila €.
Ma ultimamente abbiamo visto opera di Luca proposte tranquillamente al triplo del prezzo, e anche più. E non di questa qualità.
Insomma, me gusta mucho.

 

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Lavinia Fontana ≠ Taddeo Zuccari

FontanaL(da)(!)-Lempertz-Koln-16 nov 2019-lotto 1018-52x41(ZuccariT)

Non è male l’asta di Lempertz a Colonia.
Ma ogni tanto qualcosa sfugge a tutti, per cui passa questo dipinto su rame con un’attribuzione del tutto sballata (qui):

Taddeo Zuccari (1529 Sant’Angelo in Vado – 1566 Rom)
Beschneidung Christi
Öl auf Kupfer. 51,5 x 40,5 cm
Zertifikat: Alessandro Delpriori, Matelica (ohne Datum)

A parte il fatto che non è una Circoncisione, bensì una Presentazione al Tempio, quello che proprio non va è l’autore.
Va bene, gioco proprio in casa, dato che su questi quadri ci ho anche scritto un articolino (qui).
Quindi non faccio fatica a riconoscere la derivazione dall’affresco di Prospero Fontana nel Palazzo Pubblico di Bologna (1562):

fontana legato

E nemmeno l’interpretazione di sua figlia Lavinia, ad esempio nel quadro di Compiègne:

fontana compiegne

Non credo ci possano essere tanti dubbi, quindi non starò a insistere.
Poi bisognederebbe vederlo, perché ci sono alcune varianti, e una condotta pittorica che sembra un po’ più viva rispetto a quella consueta di Lavinia.
Quel che posso dire è che Taddeo, il furibondo e ferace Taddeo, non è proprio tipo da quadrettini su rame. Per giunta così ordinati e composti.

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti, Ma proprio no | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento