Jan van Hemessen ≠ Domenico Fetti

fetti hemessen millon.JPG

Nei prossimi giorni Millon presenta questo quadro (qui):

Attribué à Jan Sanders van HEMESSEN
(1500 – 1566)
Ecce Homo
Panneau, deux planches, non parqueté, 86 x 66 cm

A ma van Hemessen piace molto, e mi piange il cuore a vederlo così maltrattato.
Ma al di là dell’attribuzione sbagliata, come può essere un quadro cinquecentesco?
Van Hemessen muore nel 1566, due anni dopo Michelangelo. Otto prima di Vasari.
Come è possibile?

Un altro pittore che mi piace è Domenico Fetti.
Lui invece è del Seicento.
E infatti il quadro di Millon è una copia dal suo Ecce Homo, molto celebre e replicato.
Eccolo qua:

fetti.JPG

Va beh, un equivoco come tanti. Che ce ne importa?
Sai quanto costa questo equivoco? 15-20.000 euri.

Alla faccia.
E dire che bastava mettere la scritta su google, immagino.

Ma se non riconosci questo quadro, cosa vuoi stare a googolare…

 

Annunci
Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

quasi oliva speciosa in campis

barabino cornette.JPG

Faccio un piccolo passo nel territorio del XIX secolo (L-ART/03), per segnalare questo quadro che passa a Parigi, da Cornette de Saint Cyr (qui):

ÉCOLE FRANCAISE DU XIXE SIECLE, ENTOURAGE DE JEAN LEON GEROME
Vierge à l’enfant
Toile, 54 x 31 cm

Il Gérôme che intendono è proprio lui in persona, il grande pittore orientalista-voyerista.
Ecco un suo quadro bellissimo:

gerome.JPG

La la nostra Madonna è tutt’altra cosa.
Immagino che a tutti, anche ai non specialisti, suonerà in qualche modo familiare.
E’ una di quelle immagini inflazionatissime che tutti abbiamo visto: in foto, nei santini, sulle riviste, sui piatti, sulle targhe-ricordo, sui francobolli. Sulle scatole di cioccolatini.
Ma quasi nessuno dal vivo (nemmeno io).
E pochissimi conoscono il nome del suo autore, quasi che si fosse dipinta da sè (acheropita, per dirla in maniera più elegante).

Invece ha un padre, un luogo e una data di nascita.
Rispettivamente: Nicolò Barabino, chiesa di Santa Maria della Cella a Sampierdarena, 1887.
Anche se nella chiesa non ci stette mai, acquistata subito dalla regina Margherita di Savoia.

Ma evidentemente quello che è ovvio per noi non lo è altrettanto per i nostri cugini di là dalle Alpi.
Però bastava mettere su google l’iscrizione in basso: quasi oliva speciosa in campis, e tutto si sarebbe risolto.

 

 

Pubblicato in Ma proprio no | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Maria, scendo io o sali tu?

rpos immacolata.JPG

Arrivo un po’ in ritardo, e da Rops è già passato questo quadro (qui):

fin 18ème
L’annonce à Marie
Huile sur toil, 130 x 87cm

Poco male, non era niente di notevole.

A parte la genericità dell’inquadramento, la cosa fantastica è il soggetto: Annunciazione.
Si vede che quel giorno Gabriele non aveva voglia di svolazzare in giro. Così quando il Signore gli ha detto: “Scendi da Maria”, lui gli ha risposto: “Ma non può venire su lei?”.
Allora le hanno mandato un po’ di angioletti e quella specie di skilift a mezzaluna per tirarla su, e dirle della sua prossima maternità eccetera.

Certo, se uno può arrivare a pensare una cosa del genere, non si può pretendere che riconosca la derivazione dalla Immacolata Concezione di Murillo oggi al Prado (1678), uno dei quadri più replicati al mondo:

murillo prado.JPG

Quindi Immacolata Concezione, e non Annunciazione.
Più semplice, ma anche meno divertente, bisogna ammetterlo.

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , | 3 commenti

Giuseppe Carlo Pedretti, Bartolomeo Cesi, Ercole Procaccini a Viadana

cesi viadana.JPG

Forza, forza, forza, che non ci si può fermare mai.
Non ancora disfatte le valigie ferraresi di Bononi, dovete subito rimettervi in viaggio per Viadana, perché questo pomeriggio alle 17.00 precise si terrà presso il MuVi (Museo di Viadana, ovviamente) l’imperdibile conferenza (qui):

AVVENTURE DI PITTORI E QUADRI BOLOGNESI A VIADANA

Parlerò di tre dipinti viadanesi:
1. la Consegna delle chiavi di Pedretti nella chiesa di San Pietro
2. la Sacra Famiglia con sant’Anna di Bartolomeo Cesi in Santa Maria in Castello (con bellissime novità, alle quali dovrei proprio dare seguito)
3. la Madonna col Bambino e i santi Bernardo e Michele Arcangelo di Ercole Procaccini, nella stessa chiesa.

Le vicende che li hanno portati a Viadana sono interessanti, è una specie di nodo bolognese formatosi in maniera del tutto casuale.

Presenza obbligatoria, esentati solo malati cronici e lutti familiari (entro il secondo grado di parentela).

 

Pubblicato in Fatto o da fare | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

tutti convocati: Carlo Bononi

bononi

In margine alla mostra ferrarese di Carlo Bononi, si organizza un convegno sulla cultura figurativa del suo tempo. Domani, dopodomani e dopodopodomani.
Ecco qui il sito, sul portale dell’ente organizzatore, l’Istituto Studi Rinascimentali: Nell’età di Bononi.
Ma poi anche sul sito dell’Unife, su quello di Palazzo dei Diamanti, su quello del Ministero, sui quotidiani locali eccetera.
Insomma, una cosa con tutti i crismi.

Io parlerò di Domenico Monio, di Bononi e Venezia, di incisioni fiamminghe e un po’ anche di Guercino.
Tanto per non farci mancare niente.

Partecipazione obbligatoria, salvo giustificazione medica.

E soprattutto, andate a vedere la MOSTRA DI BONONI.

 

Pubblicato in Fatto o da fare | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

comprare JA. BER.

bertucci bertoja lempertz.JPG

Perché devo spendere 20mila e passa euro per comprare un quadro di JA.BER.?
E soprattutto, chi cacchio è JA.BER.?

JA.BER. è un pittore fiorentino dell’Ottocento non altrimenti noto, che firma un quadro raffigurante Mosè.
Questo quadro era passato qualche anno fa da Christie’s: per la precisione il 6 luglio 2012, lotto 64 (inutile cercarlo su internet, è praticamente scomparso).
In quella occasione la sigla era stata sciolta in JAcopo BERtucci, pittore faentino (non fiorentino) del Cinquecento.
Anche allora volevano dei bei soldi, sempre intorno ai 20mila.

Oggi rispunta da Lempertz (qui):

Jacopo Zanguidi, gen. Jacopo Bertoja
1544 Parma – 1574 Parma oder Caprarola
Moses mit den Gesetzestafeln
Öl auf Leinwand. 188 x 120 cm.
Signiert und datiert unten links: Ja. BER. FLOR FECIT. AN.15.

Questa volta diventa JAcopo BERtoia.
Parmigiano, non fiorentino.
Ma poco importa, a questo punto. Perché è e rimane un quadraccio.

E’ più probabile che lo abbia fatto JAcopo BERtolazzi da Lastra a Signa, di anni 15, che vi sia stato un coinvolgimento di Bertucci o Bertoja.

E ripeto, è un quadro dell’Ottocento, come può vedere anche un bambino piccolo.

Vediamo se questa volta riesce ad accalappiare un gonzo.

 

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

salvate il soldato Francesco da Santacroce

http://images3.lottissimo.com/?9,399,13028436,700.700

Continuiamo la nostra personale battaglia contro l’anonimato dei dipinti di Francesco da Santacroce il cui nome, un tempo popolarissimo, oggi sembra scomparso dai cataloghi d’asta di tutto il mondo.
Le puntate precedenti qui, qui, qui, qui.

E il quadretto di oggi non è neanche male.
Lo propone Van Ham, a prezzo abbordabile (qui):

Italienischer Meister 16. Jh.
Die Heilige Familie mit dem Johannesknaben vor Landschaftshintergrund
Öl auf Holz. Parkettiert. 49 x 62,5 cm

Io ci farei un pensierino.
Anche se comincio a nutrire il vago sospetto che non sia più tanto di moda…

 

Pubblicato in Consigli per gli acquisti | Contrassegnato , , , , , , , , , | 2 commenti