Guercino-Guido Reni-Cantarini

Passa il prossimo 4 dicembre presso  Von Morenberg a Trento un disegno riferito all’ambito del Guercino (qui il catalogo, poi bisogna sfogliare fino al lotto 281):

Guercino (ambito Di) Dimensione: 23,5×19,5 cm.

Stima: 5.500 € – 7.500 €

 

Niente a che vedere con Guercino.

E’ in rapporto col gruppo delle Assunzioni  di Guido dopo la metà degli anni venti: Castelfranco Emilia (parrocchiale), Monaco (Alte Pinakothek), New York (Metropolitan), qui sotto nell’ordine citato.

Il gesto delle delle mani portate al petto ricorda la meno nota versione di San Biagio a Forlì:

Ma nessuna corrisponde perfettamente, specie per l’inclinazione dellafigura, e per il fatto che in tutte le versioni di Guido la Vergine sporge in avanti il ginocchio sinistro, mentre nel disegno avviene il contrario.

E anche lo stile non convince del tutto.

Anche se i tratti brevi lo ricordano molto, i disegni a penna di Guido sono sempre molto asciutti, è difficile trovare quei grumi di ombra così densa.

Meglio allora pensare a una esercitazione di un allievo, condotta sviluppando un tema reniano di grande successo.

Tra gli allievi, l’unico che possieda la qualità necessaria mi pare Simone Cantarini.

Le ombre ottenute non con il tratteggio, ma con un unico tratto di penna gli si addicono perfettamente, come si vede in un disegno al Louvre:

Questo è quanto mi pare di capire dalla foto.

Non è regalato (parte da 5.500 euro), ma sarà ben difficile venderlo con l’attribuzione a Guercino, con il quale non ha nulla da spartire.

Consiglio di sedersi sulla riva del fiume.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Consigli per gli acquisti, Ma proprio no e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Guercino-Guido Reni-Cantarini

  1. Massimo Pulini ha detto:

    Circa il disegno dell’Assunta, o Immacolata che sia, niente a che vedere con Simone. Credo sia un allievo di Donato Creti

    • micheledanieli ha detto:

      Le forme mi sembrano un po’ gonfie, per essere un disegno di metà Settecento.
      La tecnica non è quella di Donato, con il bistro così chiaro.
      E’ vero che la testa dell’angelo di sinistra ricorda un po’ Ercole Graziani, che però è alquanto diverso come disegnatore.
      Questo è quello che mi sembra di vedere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...