Procedura selettiva per l’assegnazione di incarichi di professore a contratto

Una importante Università italiana bandisce un concorso per un corso da tenersi nell’ambito di una Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte (qui il verbale conclusivo, il bando non è già più online).
Il corso si chiama “Teoria e metodi della critica d’arte“, L-ART/04.

Partecipo, e come da bando invio titoli, curriculum e copia delle pubblicazioni.

Sono arrivato secondo (su due), e va bene. Anche perché è risultato vincitore il Direttore di uno dei più importanti Musei del mondo, e dunque non c’era partita (per quale motivo poi il Direttore di uno dei più importanti Musei del mondo senta il bisogno di assumersi un incarico didattico a contratto per 1.200 euri complessivi, è un’altra storia).

Occhio alla tempistica.
Il bando scadeva alle ore 12.00 del 12 gennaio 2012.
Io ho consegnato il mio plico un’ora prima, verso le 11.
La Commissione si riunisce le stesso 12 gennaio alle 12.30.
Giudica, e (cito dal verbale) “alle ore 14.00 dichiara chiusa la seduta”.
12.30 – 14.00. Un’oretta e mezza.

Le mie pubblicazioni (di rara noiosità) ammontano a circa un migliaio di pagine.
A rigor di logica, quelle del vincitore saranno almeno mille+1. Ma in realtà, come tutti sanno, sono almeno quattro volte tanto.

Un ottimo esercizio di lettura veloce.
Oltre tutto tenendo conto che i corsi da assegnare erano cinque:
L-ART/04 – Teoria e metodi della critica d’arte
L-ART/04 – Storia e tecnica del restauro
SECS-P/08 – Gestione dei beni storico-artistici
L-ART/04 – Museologia del contemporaneo
IUS/09 – Legislazione comparata dei beni culturali

Certo, gli altri quattro corsi avranno richiesto meno tempo, dato che c’era un solo candidato per ciascuno.

Ricapitoliamo.
1 bando = 1 candidato (a parte l’idiota che scrive)
Pubblicazioni lette e giudicate in 90 minuti (per tutti “la produzione scientifica e le pubblicazioni risultano pertinenti e rilevanti ai fini dell’insegnamento per il quale è bandita la procedura”)
Tutto deciso due ore dopo la scadenza del bando.

Si capisce abbastanza bene?
Si capisce?

Ma di che cazzo stiamo parlando?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Come stanno le cose e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...