Cosa mi ha insegnato la Storia dell’Arte

GdM

Visto che alcuni mi chiedono come sono andate le vacanze, meglio chiarire.
Sono stato in ospedale per un piccolo intervento, poco più che ambulatoriale ma con un decorso leggermente doloroso.
Preventivati almeno 6 giorni di degenza. Ma dopo 1 giorno già ero in piedi, e dopo 3 giorni – come Gesù – me ne sono tornato a casa.

Stupore generale, e ammirazione di pazienti e medici per il mio stoicismo.
Il trucco c’è, ed è semplice.
Anestesia, flebo, iniezioni, tagli, suture, cicatrici… tutte minchiate rispetto a quanto sopporto ogni santo giorno.
Basta pensare un momento a quanto mi è stato inflitto dalla Storia dell’Arte, e tutto passa in secondo piano.

Poi naturalmente c’è il fatto di dipendere dal personale infermieristico, il bisogno di assistenza, la nudità, il catetere…
Chi pensa che sia umiliante, o anche solo minimamente imbarazzante, non ha mai sostenuto un concorso per Storico dell’Arte.

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4 risposte a Cosa mi ha insegnato la Storia dell’Arte

  1. Vittorio ha detto:

    Se ti candidassi come sindaco ricevereresti il mio voto solo per questa riflessione. Vittorio

  2. Patrizia ha detto:

    Veramente terribile!

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