da Francesco Mancini a Jean Baptiste Greuze

mancini greuze christie's

Da Christie’s sono molto bravi, non si può dire altro. Anche perché si avvalgono dei maggiori esperti mondiali: chi dice di no quando arriva la cortese richiesta di un parere da parte di Christie’s?
Però quando un oggetto capita nel dipartimento sbagliato, allora può succedere di tutto.
Per esempio, quando in un’asta ci sono 3.000 mobili e 2 dipinti, questi ultimi sono inevitabilmente abbandonati a loro stessi.

E così passano questi due quadretti con due figure femminili (qui):

Manner of Jean Baptiste Greuze
A sibyl and A young beauty with flowers
oil on canvas laid down on board, oval
19.3/4 x 15.3/4 in. (50.2 x 40 cm.)

In realtà non sono una Sibilla e una Ragazza con fiori, ma sono concepiti a pendant come una Allegoria della primavera e una Allegoria dell’inverno.
Forse ce n’erano altre due con l’Autunno e l’Estate, o forse no, non è necessario.
Il povero Greuze non c’entra nulla. Saranno pure di scuola francese del XIX secolo, ma accademico e post-neoclassico, nulla a che vedere con Greuze.
La Primavera è una copia da un dipinto di Francesco Mancini conservato all’Accademia di San Luca a Roma.
E’ forse il dipinto più famoso di Mancini, tanto che è anche sulla copertina del più recente volume a lui dedicato:

mancini copertina

Si vede poco, per cui metto anche la versione di collezione Lemme:

francesco mancini flora

Ripeto, i quadri Christie’s sono copie posteriori, senza rapporto diretto con l’originale.
Ma può darsi che indichino che la Flora faceva parte di una serie di Stagioni.
Quindi non sono proprio senza interesse.
Costano un migliaio di euro, che comunque mi terrei volentieri in tasca.

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3 risposte a da Francesco Mancini a Jean Baptiste Greuze

  1. Matteo Solferini ha detto:

    Mi permetto di correggerti: la Flora cui il dipinto Christie’s si ispira non è quella in collezione Lemme (che indossa un diadema), ma la più nota versione dell’Accademia Nazionale di San Luca (riprodotta effettivamente sulla copertina del volume e i cui capelli sono trattenuti da una fascia). Fatta questa precisazione, mi complimento per l’ottimo blog che seguo sempre con grande interesse!

  2. Andrea Polati ha detto:

    Segnalo in appendice al post un’altra versione, dipinta su avorio, proposta da Boris Wilnitsky Fine Arts. Ecco il link: https://www.wilnitsky.com/scripts/redgallery1.dll/details?No=26342 . La qualità di questa pregevole miniatura è sicuramente più sostenuta del quadretto passato da Christie’s, ma l’attribuzione a Rosalba Carriera in questo caso mi sembra un po’ troppo ottimistica…
    Un cordiale saluto
    Andrea Polati

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