piacere, Antonino Pierozzi

sant'antonino.jpg

Duran, a Madrid, ha sempre della roba strana.
Va anche detto che ci capiscono poco, per cui tutto sembra ancora più strano.
Ogni tanto c’è qualche quadro bello, o interessante. Come questo (qui):

ESCUELA ESPAÑOLA S. XVII
Santo Domingo
Óleo sobre lienzo, 86 x 71 cm

Qui hanno proprio buttato la palla in tribuna.
Siamo in Spagna, sarà scuola spagnola. Poi c’è un santo… siamo in Spagna, sarà Domenico.
Olé.

Invece è l’inconfondibile faccia di sant’Antonino, al secolo Antonino Pierozzi, morto nel 1459 e dichiarato santo nel 1523 (vedi).
Fu vescovo di Firenze, e quindi quel mammozzo marrone-dorato che si vede a destra è la mitra vescovile.

Inoltre tiene in mano una bilancia, dove un cesto di pere risulta più leggero di un cartiglio con scritto “Dio tel meriti”.
Si riferisce a un episodio, riportato negli Acta Sanctorum, nel quale un contadino recò in dono al santo un cesto di frutti e questi gli rispose appunto con la frase riportata sul cartiglio.
Devo dire che è la prima volta che vedo ilustrato questo episodio, per quanto simbolicamente.

Se ragionassimo come Duran, dovrebbe essere fiorentino.
Ma a me quella natura morta, che è la parte più bella del dipinto, fa tanto pseudo-Fardella, o Pittore di Carlo Torre che dir si voglia.
Per cui direi Lombardia, zona Bergamo.

Non mi dispiace affatto.

 

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4 risposte a piacere, Antonino Pierozzi

  1. Giacinto Brandi ha detto:

    Davvero un quadro bello e insolito.
    Peccato che la risoluzione della foto sul sito di Duran non consenta di apprezzare meglio il cesto di pere, che sembra di fattura davvero molto pregevole.
    A fianco sparano 25.000 euro per un Cristo portacroce “attribuito a Sebastiano del Piombo”. Dio glieli meriti, potendo scegliere uno dei due la bilancia col cesto di pere penderebbe senza il minimo dubbio verso il Pierozzi.
    Ripropongono anche i “seguaci di Reni” e “Sassoferrato”, con pretese più modeste ma neanche poi troppo.

    • micheledanieli ha detto:

      Sulla coppia Reni-Sassoferrato non mi sembrava il caso di infierire. A quei prezzi, temo comunque che se li troveranno sul groppone ancora per un bel po’.
      Meglio il Pierozzi, senza dubbio.
      I prezzi in effetti sono strani, ma talvolta dipendono anche dalle (faticose) trattative con i clienti.
      MD

  2. gabriele ha detto:

    Reni Sassoferrato, per carità…..
    Meglio fiorentino ,,,,,come dice lei.

    ps.
    E’ vero , sulla natura morta , si sono scritte una infinità di cose.
    Ma è meglio andarci cauti…….
    E chi dice che non sia dello stesso pittore???
    Non trovo dissonanze stilistiche in questo caso.

    Boh………

    • micheledanieli ha detto:

      Boh, chi lo sa.
      Io qualche discrepanza stilistica ce la vedo, tra quel saio opaco e pesante e quei tocchetti di luce che rendono lucida la cesta.
      Ma da dietro lo schermo non è che si possa sottilizzare più di tanto.
      MD

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