Giovanni Demio e la maniera moderna

demio.JPG

Con qualche ritardo, segnalo la mostra scledense su Giovanni Demio (qui).
“Scledense” vuol dire “relativo a Schio”.
E’ un termine che ho imparato proprio studiando il pittore.

Me ne ero già occupato qualche anno fa, in occasione della mostra Tiziano e la nascita del paesaggio moderno. Allora schedai la sua bella Natività degli Uffizi e le due Adorazioni di Santa Maria in Vanzo a Padova (lo dico qui perché nel catalogo il mio piccolo intervento non è citato, ahimè).

Questa volta però non ho scritto su Demio in persona, bensì su alcuni artisti presenti in mostra. Per la precisione:
– Ortolano (Assisi)
– Francesco Prata (collezione privata)
– Battista Franco (collezione privata)
– Tiziano (il ritratto del Bembo di Capodimonte, nientemeno)
– Nosadella (Capodimonte, che si ostina a considerarla opera di Pellegrino Tibaldi)
– Schiavone (collezione privata)

Come si vede dalla foto in apertura, che è anche il manifesto della mostra, è un pittore bellissimo e stratificato.

 

Questa voce è stata pubblicata in Fatto o da fare e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...